Ogni giorno bisogna dividerci tra casa, lavoro e famiglia. Non è facile stare dietro a tutto, soprattutto quando abbiamo due bambini piccoli o dei gemellini che ci impiegano tutto il tempo libero. Quando uno dei due si ammala ci sembra impossibile arrivare a fine giornata. Se dobbiamo portare uno dei piccoli dal pediatra, poi, dobbiamo letteralmente sdoppiarci almeno che non riusciamo a trovare qualcuno che possa badare all’altro bambino almeno il tempo necessario per la visita dal dottore.
In più ci si mette anche il passeggino gemellare, che, a cose normali è uno strumento irrinunciabile per portare a spasso contemporaneamente i vostri bambini, ma in queste situazioni diventa un ingombro e preferireste sicuramente averne due singoli, più leggeri e meno ingombranti. Anche perché portarci appresso quelle due sedute, in questi casi, non ha proprio senso.
Allora come fare a risolvere questo problema che hanno tutti i neo genitori? In effetti esistono diverse soluzioni al problema, basta informarsi con attenzione sulle diverse opzioni in commercio e cercare quella giusta, che fa al caso vostro vagliando tutte le offerte presenti sul mercato dei prodotti per l’infanzia.
Sidecar per passeggino: piccolo, pratico e flessibile
La prima opzione che proponiamo per risolvere l’annoso problema della gestione dei gemelli consiste nell’acquisto di un sidecar per passeggino. Sembra una soluzione buffa, ma in realtà questa invenzione è davvero molto pratica e smart. Consiste in una seduta aggiuntiva, una specie di seggiolino, diciamo, che possiamo installare su un passeggino singolo e che, quando non ci serve più, possiamo ripiegare su se stesso per diminuire l’ingombro.
Può essere montato su qualsiasi modello ed è una soluzione appositamente pensata per quelle famiglie con due gemelli o bambini piccoli, di età non molto differenti, con lo scopo di aiutare la gestione delle passeggiate. Sappiamo infatti, che spesso il fratellino più grande può voler camminare da solo o giocare tranquillo al parco, mentre il più piccolo deve per forza di cose stare ancora nel passeggino. Portarsi dietro un gemellare è ingombrante e fastidioso, perché per la maggior parte del tempo sarà vuoto per metà, e quindi un inutile peso da trascinare con sé.
Il sidecar ci permette di vivere la vita all’aria aperta con i bambini, senza dover ricorrere per forza all’ausilio del passeggino gemellare. Una bella idea che ci viene a costare intorno alle 190 euro, ma che risolverà certamente molti dei nostri problemi.
Passeggino gemellare divisibile, che cos’è e come funziona
Acquistando un passeggino gemellare siamo tranquilli di poter portare a spasso i nostri figli contemporaneamente. Ma come facciamo quando, per forza di cose, dobbiamo gestirli in maniera separata? Abbiamo a disposizione un solo passeggino, e due figli che devono raggiungere due posti differenti. Un bel guaio no?
Potremmo acquistare un secondo passeggino singolo, ma a parte la spesa aggiuntiva, dovremmo comunque utilizzare anche il gemellare. Comprare 3 passeggini: due singoli e uno doppio? Anche qui, la spesa aumenterebbe a dismisura, e poi l’ingombro. Dove troviamo lo spazio per stipare tutti questi passeggini, senza contare poi che già abbiamo in casa ovetti, carrozzine e seggiolini vari. Come abbiamo detto, la soluzione esiste e sono i passeggini gemellari sdoppiabili.
Questa particolare tipologia di passeggini presenta un meccanismo che attraverso un sistema di ganci, rende separabili le due sedute trasformando il gemellare in due veri e propri passeggini singoli. Se parliamo di prezzi, questi dipendono molto dalle marche e dagli optional che scegliamo, ma partendo da 150 euro, possiamo trovare già un buon modello della linea Chicco. Soluzioni simili sono proposte anche da Inglesina e Peg Perego e il prezzo si aggira intorno alle 200 euro.
Inoltre, queste marche hanno un’opzione leggermente differente, ma sempre funzionale, per trasformare i vostri passeggini, in questo caso da singoli a doppi. Sono i ganci per gemelli, che vengono venduti sotto forma di Kit. In questo caso basterà acquistare due passeggini singoli, della stessa marca e del modello che più preferiamo, e installare i ganci, che hanno un prezzo che non supera le 20 euro. Una buona alternativa con una spesa molto bassa.
Verticale o modulare: a voi la scelta
Un piccolo excursus sui modelli di passeggini gemellari in commercio può aiutarvi a focalizzare le vostre esigenze e quindi a scegliere con più consapevolezza il modello di gemellare che fa per voi. Sdoppiabile o meno, la prima mossa da fare quando compriamo un passeggino e capire quali sono le nostre esigenze.
Siamo una famiglia dinamica e super sprint, ci piace camminare molto e non avere ingombri inutili sul nostro cammino? In questo caso il passeggino gemellare modulare è quello che fa al caso vostro. I modulari sono modelli che presentano le sedute una dietro all’altra, come un trenino, per intenderci. Sono comodi e pratici e la loro guidabilità è massima, grazie alla loro forma peculiare, che li fa sviluppare in lunghezza più che in larghezza.
Con un modulare non dovremmo mai temere ascensori o le casse dei supermercati, e muoverci anche in spazi stretti non sarà un problema. Unico neo, il confort non sarà il massimo per i bambini, perché le sedute sono un po’ più strette rispetto al modello verticale in più da chiusi, tendono ad essere un po’ ingombranti. Se invece la nostra famiglia è abituata a spostarsi spesso in macchina, avrà sicuramente bisogno di un passeggino leggero, che da chiuso diventi molto compatto e prenda poco spazio nel portabagagli. In questo caso la soluzione giusta sono i passeggini in linea. Questa tipologia presenta due sedute poste una accanto all’altra, e sono molto ampie e confortevoli per i bebè, che possono, oltretutto, interagire e giocare insieme, mantenendo sempre la stessa visuale. Certo, sviluppandosi in lunghezza non sarà facile entrare in stanze strette, però se nel nostro quotidiano non abbiamo problemi di spazio, e i bambini si muovono sempre con noi in auto, questa è la soluzione che fa al caso nostro!
Quasi tutte le marche, tra l’altro, presentano soluzioni in linea o modulari sia duo che trio. In questo caso la spesa diventerà un po’ più alta e difficilmente ve la caverete con meno di 600 euro, ma porterete a casa anche ovetto e carrozzina, che in ogni caso, dovrete acquistare per spostare i bambini in auto e per portarlo a passeggio i primi 4 mesi di vita. Quindi, conti alla mano, una soluzione trio può aiutarvi a risparmiare rispetto all’acquisto dei pezzi singoli, riducendo anche notevolmente l’ingombro.