Tabella comparativa migliori prodotti

1
2
3
4
5
Prodotto
Peg Perego Pliko Mini Twin Geo Passeggino per G...
Hauck Roadster Duo SLX Passeggino Gemellare per...
Chicco 6079311220000 Echo Twin Passeggino Gemel...
Besrey Passeggino Gemellare Passeggino Doppio P...
Inglesina Twin Swift Passeggino Gemellare,Blu S...
Immagine
Peg Perego Pliko Mini Twin Geo Passeggino per Gemelli, Geo Navy
Hauck Roadster Duo SLX Passeggino Gemellare per Neonati e Bambini, Uno Accanto all'Altro, Utilizzabile fin dalla Nascita, Sottile, Piegatura Veloce, Beige/Nero
Chicco 6079311220000 Echo Twin Passeggino Gemellare, Nero Carbone (Coal)
Besrey Passeggino Gemellare Passeggino Doppio Passeggini Fratellare - Grigio + Parapioggia Gratis
Inglesina Twin Swift Passeggino Gemellare,Blu Scuro (Marina)
Voto Finale
8.8/10
8.6/10
8.4/10
8.4/10
8/10
Immagine
Peg Perego Pliko Mini Twin Geo Passeggino per Gemelli, Geo Navy
Prodotto
Peg Perego Pliko Mini Twin Geo Passeggino per Gemelli, Geo Navy
Voto Finale
8.8/10
Opinioni utenti
Prezzo consigliato
Immagine
Hauck Roadster Duo SLX Passeggino Gemellare per Neonati e Bambini, Uno Accanto all'Altro, Utilizzabile fin dalla Nascita, Sottile, Piegatura Veloce, Beige/Nero
Prodotto
Hauck Roadster Duo SLX Passeggino Gemellare per Neonati e Bambini, Uno Accanto all'Altro, Utilizz...
Voto Finale
8.6/10
Opinioni utenti
Prezzo consigliato
Immagine
Chicco 6079311220000 Echo Twin Passeggino Gemellare, Nero Carbone (Coal)
Prodotto
Chicco 6079311220000 Echo Twin Passeggino Gemellare, Nero Carbone (Coal)
Voto Finale
8.4/10
Opinioni utenti
Prezzo consigliato
Immagine
Besrey Passeggino Gemellare Passeggino Doppio Passeggini Fratellare - Grigio + Parapioggia Gratis
Prodotto
Besrey Passeggino Gemellare Passeggino Doppio Passeggini Fratellare - Grigio + Parapioggia Gratis
Voto Finale
8.4/10
Opinioni utenti
Prezzo consigliato
Immagine
Inglesina Twin Swift Passeggino Gemellare,Blu Scuro (Marina)
Prodotto
Inglesina Twin Swift Passeggino Gemellare,Blu Scuro (Marina)
Voto Finale
8/10
Opinioni utenti
Prezzo consigliato

Migliori Modelli

I migliori modelli che abbiamo recensito per voi

Offerte del giorno

Sconti imperdibili e  offerte sui migliori prodotti che ogni giorno selezioniamo su Amazon

Ricerca Avanzata

Ricerca i prodotti per modello, marca, giudizio complessivo

Passeggini Gemellari

È un lieto evento, una nuova vita che porta gioia nei cuori, un momento particolare da condividere con parenti ed amici: la nascita di un bambino è un raggio di sole che illuminerà ogni giornata – pure quella più difficile – “scombussolandola” magari, ma quanta felicità! E quante cosa a cui pensare! La sua cameretta, innanzitutto, da arredare con cura e precisione, i controlli di routine, e gli acquisti – numerosi – a cui far fronte.

E se i bambini sono due? Felicità “doppia” sicuramente, ma al contempo lavoro “doppio” ed acquisti “doppi”… tra questi, a parte quelli classici, quali culla, abitini, accessori vari, una “particolarità” è data dal passeggino, che nel caso di una nascita gemellare, deve, ovviamente, “prevedere” due passeggeri (o più di due, nel caso di una nascita plurigemellare).

Progettato appositamente per portare a passeggio gemellio fratellini di età molto ravvicinate – questo mezzo di trasporto rappresenta una vera e propria “manna dal cielo”, una “salvezza” per le mamme alle prese con una nascita gemellare, che vedono in tal modo la propria vita  semplificata ed alleggerita (almeno per quanto concerne le uscite!).

Ma come scegliere un passeggino per gemelli? Cosa considerare al momento dell’acquisto per una scelta giusta e mirata? Prima di esaminare – di qui a breve – quelli che sono i fattori decisivi e imprescindibili, tracciamo una breve guida orientativa, per un aiuto “iniziale”.

Passeggino per gemelli: guida alla scelta e parametri di riferimento

Certamente “segue” le linee-guida relative alla scelta di un passeggino monoposto, ma il passeggino per gemelli deve “rispondere” ad alcune specifiche caratteristiche che è bene evidenziare onde evitare confusioni e dubbi in sede di acquisto.

Tra queste, un posto di primo piano lo meritano le dimensioni del prodotto in esame, e, di conseguenza, il suo ingombro: occhio, dunque, alle misure delle porte da attraversare (come, ad esempio, il portone di casa, o i negozi che solitamente si frequentano), alle misure dell’ascensore (indispensabili da tenere presente quando non si abita a piano terra), e a quelle del bagagliaio della propria auto, se molti dei propri spostamenti non avverranno a piedi.

A “pari merito” con le dimensioni, un fattore da non trascurare al momento della scelta di un passeggino per gemelli è costituito dal peso, che si impone in tutta la sua importanza non solo quando si deve spingere il suddetto passeggino  – con i piccoli all’interno – ma anche quando lo si deve sollevare per la sua sistemazione in auto.

E ancora, non si può prescindere dalla comodità che deve essere assicurata ai bambini, con un’attenzione anche a quella dei genitori, che stanno vivendo un’esperienza sicuramente bellissima ma al contempo faticosa.

Un’ultima – ma non per questo meno importante – notazione riguarda l’ambiente nel quale si vive, perché città, campagna e mare non si “equivalgono” quanto a peculiarità, sebbene di primo acchito non oggetto di riflessione in tal senso: in una città, ad esempio, un passeggino molto largo potrebbe presentare delle difficoltà per via dei marciapiedi stretti o dei parcheggi un po’ indisciplinati.

Fatta questa premessa – doverosa per veicolare al meglio il proprio acquisto, nonché per “sgombrare il campo” da perplessità e titubanze – è giunto il momento di occuparci di quelli che sono i criteri-base, i parametri di riferimento irrinunciabili prima di procedere all’acquisto di un passeggino per gemelli. Li trattiamo, singolarmente, nei paragrafi che seguono.

Struttura

Rappresenta il primo fattore da valutare in sede di acquisto perché risponde a quelle che sono le proprie, personali, esigenze. E quella del passeggino per gemelli è una struttura progettata appositamente per consentire a due gemelli o a due fratellini assai vicini di età – di “condividere” il medesimo mezzo di trasporto per essere portati in giro, ciascuno comodamente sul proprio seggiolino.

In particolare, i sedili possono trovarsi l’uno accanto all’altro (passeggino gemellare affiancato) oppure l’uno dietro l’altro o l’uno di fronte all’altro (passeggino gemellare in linea, “tandem” o “trenino”): le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le tipologie saranno oggetto di trattazione dettagliata nel paragrafo di competenza.

All’interno della struttura rientrano poi altri elementi che andrebbero presi in considerazione perché “integranti” non solo la comodità per i piccoli, ma anche la semplicità di utilizzo da parte dei genitori.

  • Misure ed ingombro. Altezza, larghezza e profondità sono utili per poter determinare l’effettiva comodità dei gemelli all’interno del passeggino, ma anche l’ingombro di quest’ultimo da aperto e da chiuso, nonché – come precedentemente anticipato – la possibilità di accedere con facilità al portone di casa, all’ascensore del proprio palazzo, ai negozi solitamente frequentati. Non da ultimo, andrebbe considerata anche la possibilità o meno del passeggino di reggersi in piedi da chiuso.
  • Impugnatura. Presente nella “versione” manici separati e maniglione unico, è da tenere presente in vista di una più agevole e precisa manovrabilità del mezzo di trasporto.
  • Peso. È indubbiamente un parametro di tutto rispetto, specie per quei genitori che desiderano girare i città con i propri piccoli, magari utilizzando i mezzi pubblici. Premesso che – come è facilmente immaginabile – un passeggino per gemelli ha un peso maggiore rispetto ad uno singolo, va sottolineata tuttavia la grande compattezza che caratterizza i modelli di ultima generazione, compattezza “derivante” dai materiali adoperati e che può costituire un valido criterio selettivo ai fini della propria scelta. Generalmente, il peso di un buon passeggino per gemelli è quello compreso tra gli 8 e i 20 kg, tenendo conto che i modelli più “massicci”, dal telaio metallico, sono studiati espressamente per sostenere sia il peso dei piccoli durante le diverse fasi della crescita, che il peso di possibili carichi aggiuntivi, come borse per il cambio o buste della spesa.

Mobilità ed utilizzo pratico

La mobilità e l’utilizzo pratico del passeggino per gemelli rappresentano un altro irrinunciabile fattore da considerare in sede di acquisto, in quanto “stabiliscono” quanto agilmente esso riuscirà a muoversi sui diversi terreni, e quanto facile sarà il suo uso di tutti i giorni. Mobilità ed utilizzo pratico “integrati” rispettivamente dalle ruote – nonché dalla loro tipologia e grandezza – e dalle modalità di chiusura, trasporto e pulizia del prodotto, le quali ultime aumentano – o riducono – il comfort e la semplicità nell’utilizzo stesso.

  • Ruote. Devono assolutamente essere piroettanti, cioè muoversi a 360 gradi in ogni direzione, per consentire di manovrare il passeggino per gemelli nel migliore dei modi e di affrontare eventuali ostacoli (come marciapiedi) o dislivelli, senza un’eccessiva fatica per chi guida, o un’eccessiva scomodità per i piccoli passeggeri. In numero di tre, quattro, e sei – a seconda del modello di passeggino – le ruote, con la loro tipologia e grandezza, incidono sulla libertà di movimento e sulla possibilità di adattarsi a terreni diversi, “determinando” altresì la stabilità del passeggino stesso. Ruote in plastica, piccole e a sezione stretta sono ideali se ci si muove in città o in luoghi asfaltati, laddove invece ruote larghe con scanalature, simili a veri pneumatici, si impongono come necessarie nel caso di lunghe passeggiate in campagna, al mare, o in zone dai terreni irregolari o sconnessi: dette ruote, infatti, forniscono una maggiore aderenza ed una maggiore ammortizzazione delle asperità del terreno, senza alcuna conseguenza per i piccoli, garantendo, dunque, la massima sicurezza. Coppie di ruote, infine, sono sicuramente più stabili rispetto a rotelle singole, che possono essere causa di squilibri soprattutto quando il passeggino, oltre ai bimbi, sostiene anche la borsa della mamma o quella dei bimbi stessi, nonché eventuali altri accessori montati.
  • Chiusura. Talora sottovalutata, la chiusura di un passeggino per gemelli ha un’importanza non da poco, se si considera che spesse volte la mamma deve, da sola e contemporaneamente, gestire i propri piccoli e richiudere il passeggino, per sistemarlo nell’auto o portarlo su per le scale: ciò spiega il motivo per il quale è fondamentale controllare se può essere chiuso con una sola mano, o se invece, sono necessari diversi passaggi. 4 sono le diverse tipologie di chiusura: a ombrello (che prevede il tiraggio di una maniglia), one hand (che consente la chiusura con una sola mano per poter avere l’altra libera), a libro (che si ripiega su sé stesso occupando poco spazio), a origami (di ultima generazione, che si chiude autonomamente tramite un pulsante).
  • Trasporto. Dopo aver richiuso il passeggino, andrà verificata la presenza di una maniglia o di una tracolla che consenta un trasporto comodo su per le scale, o una “presa” più agevole del passeggino stesso, per collocarlo in auto o riporlo nel ripostiglio in casa.
  • Pulizia. Anche la pulizia contribuisce alla praticità di uso del prodotto in esame: in merito, acquistare un modello con fodera estraibile e lavabile si configura la scelta ottimale per la massima igiene, in considerazione del fatto che i bambini tendono a sporcarsi e a sporcare molto facilmente il sedile o altri elementi del proprio “mezzo di trasporto”. Ritorneremo in maniera più approfondita sull’argomento nel corso della trattazione.

Sicurezza

La sicurezza è senza dubbio alcuno il parametro di riferimento di maggior rilievo al momento dell’acquisto di un passeggino per gemelli, perché consente ai genitori di trasportare i propri piccoli in maniera adeguata e senza preoccupazioni. Si sostanzia nel sistema frenante, nelle cinture di sicurezza, e nella barra di protezione.

  • Sistema frenante. Come è facilmente intuibile, ogni modello di passeggino per gemelli prevede un sistema frenante per evitare che lo stesso, durante la sosta, possa muoversi da solo, con il rischio di spiacevoli incidenti. Detto sistema frenante si attiva sovente con un pedale bloccante le ruote posteriori, oppure mediante piccole leve corrispondenti ad ogni ruota o coppia di ruote: in tal modo, anche se ci si trova su terreni leggermente scoscesi o pendenti, il passeggino rimarrà fermo esattamente dove si trova. Meno diffuso è il sistema di freno a disco, che arresta la ruota anteriore attraverso un sistema di attivazione situato sul maniglione.
  • Cinture di sicurezza. Con caratteristiche diverse le une dalle altre, hanno lo scopo di trattenere i piccoli quando sono seduti nel passeggino. Le cinture di sicurezza possono essere a tre o a cinque punti di attacco (queste ultime le più diffuse e sicure), differenziarsi per materiali e solidità, e prevedere altresì spallacci imbottiti, di maggiore comfort per i piccoli, che non corrono il rischio di vedere irritata la propria pelle, specie nella stagione calda, quando la protezione degli indumenti è minima.
  • Barra di protezione. È un frontalino di ulteriore “contenimento” per i gemelli all’interno del proprio “alloggio” – evitante possibili cadute qualora si sporgessero eccessivamente in avanti – ma si rivela utile anche quale barra paracolpi durante gli spostamenti in città. La barra di protezione è disponibile in diverse dimensioni e forme, che consentono, ad esempio, di appoggiarci sopra giocattoli o altri eventuali accessori; importante, poi, è la sua mobilità, ossia la possibilità non solo di bloccarla/sbloccarla, ma anche di alzarla, per facilitare l’uscita dei bimbi dal passeggino.

Seduta

La seduta e le sue caratteristiche rivestono un ruolo determinante in sede di acquisto perché incidono non solo sulla comodità assicurata all’interno del passeggino, ma anche sull’adeguatezza della struttura in rapporto alla corporatura dei pargoli.

Il primo aspetto da considerare è la reclinabilità della seduta (ovvero in quante posizioni lo schienale può essere collocato), così come la reversibilità del passeggino (la possibilità, cioè, di sistemare il bimbo in maniera diversa, ad esempio rivolto verso il conducente o verso l’altro fratellino). La reclinabilità, in particolare, dovrebbe essere “autonoma” per ognuno dei due schienali, ossia “separata”, per meglio adattarsi alle esigenze dei gemelli, nel caso, ad esempio, uno avesse sonno e l’altro no.

Per un maggiore comfort, poi, è preferibile orientarsi verso un passeggino per gemelli dalle imbottiture morbide ed avvolgenti, mentre andrà controllata la portata massima in chili del telaio del passeggino stesso, portata che dovrà essere consona alla corporatura dei propri piccoli.

Accessori

A dispetto di ciò che talora si potrebbe pensare, gli accessori “fanno la differenza” tra un modello e l’altro di passeggino, indirizzando al meglio la propria scelta: possono essere già in dotazione del prodotto o da acquistare separatamente in base alle proprie esigenze, ed inseriti solo quando occorre o al diversificarsi delle necessità dei piccoli durante le diverse fasi della crescita.

Vari e numerosi, alcuni degli accessori si rivelano essenziali e determinanti per un utilizzo assai pratico del mezzo di trasporto – quali la capotte, per proteggere i piccoli dal sole, o il parapioggia, comodo soprattutto durante l’inverno; altri, invece, si configurano come “optional”, da scegliere solo se necessari o desiderati dai genitori, come la zanzariera o il porta bicchiere, utile, quest’ultimo, perché i gemelli possano gestire autonomamente la propria sete.

I modelli predisposti, poi, sono forniti anche dell’ovetto o della navicella, smontabili e da collocare nella seduta tradizionale: ideali quando i bambini sono ancora neonati, danno loro un maggiore senso di sicurezza.

Altri fattori da considerare

Quelli appena analizzati sono i criteri-base decisivi per l’acquisto di un passeggino per gemelli. Ma i materiali, la marca e il prezzo sono altrettanto importanti? E in che misura?

Per quanto concerne i materiali, l’attenzione andrà riposta in primo luogo a quelli adoperati per la struttura vera e propria del passeggino (la qualità della plastica delle rotelle, ad esempio). Anche i materiali “destinati” all’interno del prodotto, tuttavia, vanno considerati: in grado di sostenere ed avvolgere i piccoli senza causare irritazione alla pelle, non dovranno essere tossici o nocivi in alcun modo.

In merito alla marca – punto su cui ritorneremo più dettagliatamente di qui a breve – il suggerimento è quello di orientarsi verso brand affidabili e presenti sul proprio territorio, per beneficiare di una migliore assistenza in caso di problematiche.

“Indicatore” di una serie di caratteristiche – come la tipologia e solidità delle rotelle, o il numero di accessori in dotazione – il prezzo di un passeggino gemellare non è mai troppo basso, considerando che si sta parlando di due prodotti in uno. Premesso che non è consigliabile puntare al massimo risparmio, i costi vanno da circa 150 Euro sino a più di 500 Euro nei modelli più costosi, multiaccessoriati e forniti di ruote di grande versatilità ed adattabilità ai diversi terreni.

Le diverse tipologie di passeggino per gemelli

Come anticipato nel paragrafo dedicato alla struttura, in commercio esistono due tipologie di passeggino per gemelli, con due differenti disposizioni della seduta per i piccoli: i sedili possono cioè essere collocati l’uno accanto all’altro, nel passeggino gemellare affiancato, oppure l’uno davanti (o di fronte) all’altro, nel passeggino gemellare in linea, “tandem” o “trenino”.

  • Passeggino gemellare affiancato. Come suggerisce lo stesso nome, è un passeggino nel quale le sedute dei due piccoli si trovano l’una accanto all’altra; a fronte di una posizione “paritaria”, consentendo ad entrambi la stessa visuale, presenta tuttavia un maggiore ingombro, poiché la struttura si sviluppa in larghezza, rendendo, per tal motivo, alquanto difficile muoversi entro spazi esigui, o entrare in porte piccole o ambienti particolarmente affollati. In questa tipologia di passeggino i gemelli siedono generalmente nella stessa direzione ed ambedue rivolti sul fronte strada, ma alcuni modelli prevedono la possibilità di invertire l’orientamento del seggiolino, consentendo ai gemelli stessi di stare seduti anche guardando verso il conducente. Aspetto molto importante da verificare è la reclinabilità o meno dello schienale in modo autonomo, così che il passeggino possa adattarsi alle diverse esigenze dei due piccoli passeggeri. Ciò mediante due leve comandanti due schienali indipendenti e non necessariamente uniti.
  • Passeggino gemellare in linea. Detto anche “tandem” o “trenino” poiché i due seggiolini sono collocati l’uno dietro l’altro, come i vagoni di un treno, contemplano la possibilità, per i bambini, di sedere in diverse posizioni: l’uno dietro l’altro fronte strada – e quindi uno dei due piccoli “guarda le spalle” dell’altro – oppure sempre l’uno dietro l’altro ma ambedue girati verso il conducente, oppure , ancora, l’uno di fronte all’altro, che si guardano in viso tra loro. Ciò grazie alle sedute staccabili e sistemabili in base alle necessità o personali preferenze. Se si manovra con maggiore facilità, specie nei passaggi stretti – sviluppandosi in lunghezza e non in larghezza, come il modello precedente – il passeggino gemellare in linea presenta però lo svantaggio di un possibile “infastidirsi” di uno dei piccoli, se siedono l’uno dietro l’altro (quello davanti, infatti, potrebbe ricevere disturbo dal fratello per via di movimenti volontari o involontari), oltre a quello di una scarsa visuale per il bimbo occupante il seggiolino posteriore.

La seguente tabella riassuntiva farà maggiore chiarezza sulle caratteristiche proprie di entrambe le tipologie:

Tipologie di passeggini per gemelli

Tipologie di passeggini per gemelliCaratteristicheVantaggiSvantaggi
Passeggino gemellare affiancatoLe sedute sono l’una accanto all’altra.– Maggiore spazio per i bambini, che possono interagire tra loro passandosi degli oggetti.
– Posizione “paritaria”, perché entrambi i piccoli godono della stessa visuale.
– Buona parte di questi modelli ha sedute reclinabili in maniera autonoma l’una dall’altra.
Maggiore ingombro (la struttura si sviluppa in larghezza), quindi maggiore difficoltà a muoversi entro spazi stretti, o a entrare in porte piccole o ambienti affollati.
Passeggino gemellare in linea, “tandem” o “trenino”Le sedute sono l’una dietro l’altra, o l’una di fronte all’altra.– Maggiore manovrabilità.
– Poco ingombro (la struttura si sviluppa in lunghezza).
– Sedute staccabili e sistemabili a seconda delle proprie necessità o preferenze.
– Visuale limitata, nonché possibili disturbi da parte del fratellino, per il piccolo occupante il sedile posteriore nel caso di sedute l’una dietro l’altra.
– Eventuali capricci tra i bambini derivanti dal voler occupare la postazione anteriore (la migliore).

Pulizia e manutenzione

Il suo frequente utilizzo durante la giornata – dalle passeggiate al parco allo shopping al centro commerciale – lo rende “sede” di germi e batteri, ragion per cui il passeggino per gemelli richiede una pulizia e un’igienizzazione adeguate, da effettuarsi con regolarità, preferibilmente almeno una o due volte alla settimana. Non va poi sottovalutato il fatto che una manutenzione precisa ed accurata allunga la vita del prodotto, un motivo in più per averne cura.

Proprio alla luce della necessità di costanti operazioni di pulizia, si suggerisce di veicolare la propria scelta verso passeggini completamente sfoderabili (tenendo anche conto che oggigiorno la maggior parte di essi presenta questa caratteristica). Tessuti e materiali sono i più vari, ma sarebbe opportuno preferire componenti traspiranti ed anallergici per consentire un’idonea respirazione alla delicata pelle dei piccoli, nonché per impedire accumuli di umidità: perfetto, al riguardo, è il cotone perché fresco, ed ancor di più nelle giornate calde quando il piccolo tende a sudare.

Fatta questa premessa, occupiamoci ora, nel dettaglio, della pulizia del passeggino per gemelli. Come procedere? Da cosa partire? Un aiuto giunge dalla predetta sfoderabilità di quasi tutti i prodotti della categoria, il che permette di “diversificare” la procedura in base alle componenti che si desiderano detergere.

  • Parti in tessuto. Quelle più messe a dura prova a causa di sporco e briciole, le parti in tessuto vanno lavate semplicemente con acqua e sapone. Anche se – come anticipato poc’anzi – quasi tutti i passeggini sono sfoderabili, è buona norma leggere sempre il manuale di istruzioni, che specifica se il tessuto adoperato dall’azienda produttrice può essere lavato in lavatrice e a che lavaggio (solitamente uno delicato). In alternativa, può essere visitato il sito web dell’azienda stessa e reperire informazioni in merito. In ogni caso, le temperature da utilizzare sono quelle basse, e i detergenti quelli adatti a trattare i capi per neonati, che magari prevedono una dose di igienizzante. Mai una centrifuga troppo potente o l’asciugatrice, che rovinerebbero i tessuti.
  • Struttura in metallo. La parte più esposta a sporco e batteri, la struttura in metallo andrà pulita con panno umido e un detergente spray non aggressivo (qualche mamma adopera uno sgrassatore o un prodotto disinfettante e igienizzante per superfici); in presenza di sporco difficile ad andare via (come il fango), ci si potrà servire di una spugna non abrasiva e di detergente.
  • Accessori per il gioco. Qualche modello di passeggino per gemelli prevede in dotazione, agganciate al maniglione di sicurezza, delle palestrine gioco: queste ultime vanno pulite con attenzione e frequentemente – servendosi di detergenti non aggressivi e privi di profumazioni – in considerazione del fatto che i piccoli sono soliti portare tutto alla bocca.

A seguito delle operazioni di pulizia così esposte, è di fondamentale importanza che l’asciugatura sia eseguita all’aria aperta, e non a diretto contatto con i raggi solari, che se molto forti ed intensi potrebbero scolorire i tessuti, o “crepare” la struttura e le parti in plastica.

Le marche specializzate

Quando si parla di passeggini per gemelli, non esiste un brand migliore in assoluto, essendo diverse le case produttrici che negli anni hanno saputo “conquistarsi” un posto di tutto rispetto, in virtù della qualità dei prodotti offerta: Inglesina, Peg Perego, Chicco, Cam, Maclaren, sono solo alcuni dei nomi.

Come orientarsi, dunque? Premesso che la scelta è prettamente personale, il consiglio è quello di indirizzare il proprio acquisto verso una marca conosciuta ed attendibile, e diffusa sul proprio territorio, come precedentemente anticipato: in tal modo, qualora necessario, si avrà il vantaggio di poter ricontattare l’azienda per eventuali informazioni, pezzi di ricambio, o problematiche del proprio passeggino.

Conclusioni

Quello di un passeggino per gemelli è un acquisto essenziale quando i nascituri sono due, acquisto che non va assolutamente affidato al “caso” o a all’improvvisazione, magari lasciandosi guidare dall’estetica o da un prezzo particolarmente vantaggioso.

Fermo restando che la scelta tra le due tipologie di prodotti in commercio – passeggino gemellare affiancato o in linea – è strettamente personale, rispondendo a quelle che sono le personali esigenze o preferenze del genitore – ciò che non potrà in alcun modo essere trascurata è l’osservanza dei criteri-base, dettagliatamente esaminati in questa trattazione.

È di fondamentale importanza per i neo-genitori poter infatti contare su un prodotto efficiente, sicuro e confortevole per i piccoli, ed al tempo stesso solido nei materiali e pratico da manovrare nei vari spostamenti quotidiani. Un occhio, nella valutazione, va anche agli accessori, la cui presenza non va affatto sminuita: già in dotazione con il passeggino gemellare, o acquistabili separatamente, ampliano in maniera determinante la comodità di utilizzo e la versatilità del passeggino stesso.

Ilaria Galiano

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Archivio la laurea in Giurisprudenza per seguire quelli che sono i miei reali bisogni e le mie effettive ambizioni,  emersi preponderatamente. Volo così a Venezia per seguire presso lo IED il “Corso di formazione avanzata in Management degli eventi artistici e dello spettacolo”, e per qualche anno curo ed organizzo mostre d’arte contemporanea. Allo stesso tempo riprendo a dedicarmi con più costanza al mio “primo amore”, la scrittura, passione che mi accompagna sin dalla tenera età.Assai versatile in diversi argomenti, ritengo che le parole abbiano un potere, un potere infinito, quello di aprire una finestra sul mondo, di dare adito a differenti punti di vista, di coinvolgere ed emozionare. Sono un inesauribile bagaglio di bellezza e di ricchezza.Nel mio (poco) tempo libero, leggo, disegno e dipingo. Scrivo anche fiabe per bambini. Adoro i gatti, custodi delle emozioni più recondite e fonti di energia. Non ne ho ancora uno, ma è solo questione di tempo, prima o poi arriverà!

Prodotti più recensiti

Migliori prodotti recensiti

Prodotti in Offerta

Back to top
Passeggini per Gemelli