Quale passeggino gemellare scegliere? Guida all’acquisto

Avete scoperto della vostra gravidanza e ora siete al settimo cielo, se poi i bambini sono due la felicità raddoppia. Come saranno i bambini? Avranno gli occhi della mamma o del papà? Assomiglieranno mica alla suocera? Sono tante le aspettative e le ansie che questa notizia porta con sé. Prepararsi al meglio per l’arrivo dei bebè è però molto importante, perché dopo, difficilmente avrete il tempo di occuparvi del necessario e gli impegni si moltiplicheranno. Quindi prendetevi un po’ di tempo adesso e seguite questa breve guida all’acquisto per capire quale passeggino gemellare è più adatto al vostro stile di vita, le caratteristiche di ogni tipologia e i costi che dovrete sostenere.

L’opzione dei passeggini gemellari in linea: spaziosi, comodi e un po’ ingombranti

I passeggini gemellari si suddividono in due grandi categorie: quelli in linea e quelli modulari. Parliamo adesso del primo tipo. Come si intuisce dal nome, i passeggini gemellari in linea presentando due sedute affiancate, il che li rende sicuramente più spaziosi per i bambini, ma anche più ingombranti per i genitori. Essendo più larghi rispetto a quelli modulari, molte persone lamentano la difficoltà negli spostamenti in spazi stretti, per esempio le casse del supermercato. Ma non solo, spesso passare dalle porte o entrare in un ascensore, con questo tipo di passeggini diventa piuttosto complicato, costringendo a manovre, retromarce e inversioni piuttosto fastidiose che fanno perdere anche un bel po’ di tempo.

Inoltre, non sempre abbiamo a disposizione marciapiedi abbastanza larghi e le passeggiate con i gemelli possono diventare un percorso ad ostacoli con altri passeggini, biciclette e ingombri vari. Un’altra questione da non sottovalutare è lo spazio che prenderanno da chiusi. Anche se molti presentano chiusure che minimizzano il più possibile lo spazio, un passeggino gemellare in linea avrà comunque bisogno di essere riposto in un luogo abbastanza spazioso.

Questo può diventare un problema nel caso non possediamo ripostigli, o se il bagagliaio dell’auto non è abbastanza capiente. C’è da dire, comunque, che il confort per i bambini è sicuramente maggiore rispetto a un passeggino modulare. Non solo, questa tipologia di passeggino permette ad entrambi i bambini di avere la stessa visuale e di poter interagire e giocare insieme. Certo, alcune madri lamento che, quando i bambini sono un po’ più cresciutelli, può succedere che si condizionino a vicenda nei capricci e si innervosiscano più spesso, perchè sono alla ricerca della loro indipendenza e di autonomia. Ma questo piccolo inconveniente può essere facilmente gestito, e anzi, potrebbe avere il vantaggio di abituare i fratellini alla condivisione degli spazi.

Passeggini gemellari modulari, un’alternativa compatta, ma meno confort

La seconda tipologia di cui parliamo sono i passeggini gemellari modulari, ovvero quei passeggini che presentano una seduta dietro l’altra, proprio come un tandem o un trenino. Questa conformazione ha il vantaggio di essere più stretta e più lunga, permettendo così maggiore libertà dei movimenti. Particolarmente indicato per ascensori e porte strette, il modulare passa agevolmente anche tra le casse dei supermercati e passeggiare sui marciapiedi sarà sicuramente più semplice, e non sarete costretti a scendere e salire ogni volta che trovate un ingombro di fronte al vostro cammino.

Certo, come già accennato, per forza di cose le sedute saranno un po’ più ridotte e i bambini non avranno mai la stessa visuale contemporaneamente, almeno che non acquistate un modello che permette di montare i seggiolini anche in posizione frontale. In questo modo i bambini saranno seduti uno di fronte all’altro, ma in questo modo, si rischia di riproporre lo stesso problema già presentato nel lineare, ovvero una certa condizionabilità reciproca da parte dei bambini, che può finire in litigi e pianti disperati. Girando sul web, in ogni caso, questo tipo di modello sembra essere gradito soprattutto nella sua versione con chiusura a libro. Questo perché meno ingombrante da riporre in spazi stretti, persino dentro al contenitore del letto. Inoltre, rimanendo più piatto da chiuso, ruba meno spazio nel bagagliaio e permette di piazzare le buste della spesa in maniera più semplice.

Le chiusure

Se avete letto fino a qui, avete già sentito parlare di chiusura ad ombrello e a libro. Vediamo meglio cosa sono, perché questa caratteristica farà la differenza quando dovrete riporre il vostro passeggino gemellare e se non ragionata bene, potrebbe rivelarsi un fastidio che si ripresenta ogni giorno per molti anni. Partiamo dalla chiusura ad ombrello. Intuitivamente, questo tipo di chiusura permette di richiudere il passeggino gemellare su se stesso, ribaltando ruote e poggiapiedi. La forma che assumerà sarà appunto, simile a quella di un ombrello chiuso, riducendo sensibilmente l’ingombro. Purtroppo però, molti di questi modelli, non presentano un sistema che gli permettere di stare in piedi da solo, così da essere costretti ad appoggiare per terra o al muro.

Quindi verificate sempre che l’opzione sia presente sul modello scelto, potrebbe cambiarvi molto la routine quotidiana. Un’altro problema è che, ribaltando le ruote e la pedane, queste finiscono inevitabilmente per appoggiarsi al tessuto. E se ha piovuto o nevicato, il passeggino finirà per sporcarsi  e sarete costretti ad una pulizia profonda.

La chiusura a libro rende il passeggino piatto e largo. E’ tipica dei passeggini più robusti e compatti, perciò anche più pesanti, facendola però assomigliare a una piccola valigia, che può essere trasportata grazie all’ausilio delle ruote, come fareste con un trolley. Questa opzione è particolarmente comoda per i bagagliai e per scendere e salire dai mezzi pubblici con più facilità. Il peso, però è maggiore di quelli ad ombrello, per via del meccanismo che permette la chiusura.

In generale esistono caratteristiche ricorrenti, per esempio se la chiusura è a libro il passeggino sarà gemellare e presenterà un maniglione unico, al contrario la chiusura ad ombrello è più tipica nei passeggini gemellari in linea, e avrà due manici distinti. Ovviamente esistono eccezioni, ma in linea di massima è valida la dicotomia chiusura ombrello/ passeggino leggero, e chiusura a libro/passeggino pesante

Una breve nota sui maniglie e maniglioni unici, perché anche questa sarà una caratteristica con cui dovrete fare i conti. Il maniglione unico è più comodo per la guida, soprattutto se siamo abituati a lunghe passeggiate, perché potrete agevolmente continuare a spingere il passeggino con una mano solo, in caso di telefonate urgenti o spostamenti repentini di traiettoria. Al contrario, però, le due maniglie separate sono comode per poter appendere le borse personali o piccoli sacchetti della spesa. Anche questo è un criterio che oggi ci sembra banale, ma domani potrebbe renderci la vita più semplice.

Ricapitoliamo

Se siamo genitori attivi, e sappiamo già che faremo lunghe passeggiate in paesaggi anche scomodi e non proprio urbani, e non abbiamo a disposizione grossi spazi per riporre i passeggini gemellari, l’opzione migliore per noi è un robusto e compatto passeggino modulare. Al contrario, se amiamo i confort e la spaziosità, e non abbiamo problemi di spazi stretti, il passeggino affiancato sarà sicuramente quello che fa per noi.

Il consiglio? Vagliate bene ogni opzione, riflettete attentamente su quelli che saranno i vostri percorsi quotidiani: pediatri, asilo, nonni. Verificate gli spazi a vostra disposizione e poi prendete, senza ripensamenti,  la decisione che credete più adatta a voi. Così facendo, eviterete acquisti azzardati e non vi ritroverete a dover rimettere in discussione il vostro stile di vita.

Il Trio gemellare

Avete iniziato a fare la lista di quello che sarà utile nei prossimi anni per i vostri gemellini e vi è quasi preso un colpo quando avete aggiunto al passeggino, l’ovetto e la carrozzina, che, tra l’altro, potrete usare, al massimo per il primo anno di vita dei bebè. Allora avete pensato all’opzione tre in uno, ma vi state domandando: esisterà anche per i gemelli? La risposta è si, ovviamente.

Belli, resistenti e pratici, sono uno strumento  unico che vi da la possibilità di intercambiare la seduta a seconda delle esigenze. Il vantaggio è anche sul prezzo, con circa 550 euro possiamo avere un sistema completo, con un telaio unico, invece di dover acquistare 3 pezzi distinti, più costosi e in aggiunta, più ingombranti.

Esistono, tra l’altro per entrambe le tipologie che abbiamo analizzato. Però sappiate che i modelli di trio gemellari difficilmente possono essere customizzati, opzione che vi da solo la marca Cybex a prezzi abbastanza impegnativi. Per quanto riguarda le altre marche, vi verranno proposti dei sistemi già precostituiti così, se avreste voluto un passeggino lineare con una carrozzina di un particolare materiale e un ovetto più largo, con l’opzione trio tradizionale non potrete  scegliere e vi dovrete accontentare delle combinazioni proposte dalle case produttrici.

Copywriter e scrittrice, mi  occupo di tutto quello che riguarda la comunicazione:  dalla progettazione di strategie, fino alla gestione  dei social network, passando per blog aziendali e uffici stampa. Mi occupo anche di visual storytelling. Appassionata di viaggi e lettura, ho un pallino per tutto quello che riguarda hi-tech e  design.

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Passeggini per Gemelli